La salute vien mangiando: in tavola la primavera

LaSaluteVienMangiandoRieccolo, torna un altro degli appuntamenti “La salute vien mangiando“: le cene della condivisione a base di cibo-sano-ma-buono e nuovi amici.
Mercoledì 23 maggio alle 20 al Tomato Backpackers Hotel di via Silvio Pellico 11, la psiconcologa Miriam Bertuzzi e il cuoco Emiliano Iannello, esperto di cucina mediterranea, serviranno in tavola la primavera: piatti a base di verdure e frutta locali, cereali e legumi biologici selezionati da Verdessenza ecobottega.

Sociali e salutari, le cene hanno un’attenzione particolare verso il tema dell’alimentazione come strumento di buona salute e prevenzione, da coniugare con l’esperienza divertente della cena accanto a degli sconosciuti. “Le cene diventano la base teorica e pratica per imparare a riconoscere ciò che è buono e che ci fa bene“, spiega Miriam, psicoterapeuta e psiconcologa esperta nel cambiamento degli stili di vita. “È insieme, in gruppo, che si scopre che, con un pizzico di sapore, tanta pazienza e l’arma potentissima della condivisione, il cambiamento diventa possibile e persino gustoso”.

A questo, aggiungete anche un regalo che il cuoco Emiliano ha in serbo per noi: la preparazione in diretta del dessert. Perché il cambiamento a volte sa essere anche più dolce del previsto.

La prenotazione è obbligatoria passando entro il 19 maggio da Verdessenza ecobottega, in via San Pio V n. 20/f. Il contributo per la serata è di 15 euro, bevande escluse. E attenzione ché i posti sono limitati.

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I Sapori di Verdessenza: va di scena la pasta trafilata al bronzo

PastatrafilataLa scegliamo, la mangiamo e ne gioiamo. Ma se qualcuno ci chiedesse definizione e caratteristiche della pasta trafilata al bronzo, forse sarebbero in pochi a saper rispondere. Tra questi, IvaClaudia del Pastificio Sapori di Torino, pastificio artigianale aperto da Iva e Maurizio Tassinari, che in città hanno fatto la storia della pasta fresca preparata a mano.

E saranno proprio Iva e Claudia sabato 19 maggio alle 17.30 le protagoniste del nuovo show-cooking  di Verdessenza, preparando in diretta diversi formati di pasta con la nostra farina di grano duro Senatore Cappelli e la tecnica della trafilatura al bronzo. A seguire, come sempre, una piccola degustazione impreziosita da pesto e salsine bio. E se la pasta vi sarà piaciuta, potrete poi prenotarla e ritirarla direttamente da Verdessenza. Vi aspettiamo!

Agretti e asparagi, tutti i gas primaverili di Verdessenza. Anche per chi ha 4 zampe

asparagiÈ arrivata anche a tavola la primavera, finalmente. E con lei il menu mensile di Verdessenza si arricchisce di ingredienti. Agretti e asparagi bio, rucola e insalate miste prodotte da agricoltura sinergica da Maria (nostra fornitrice ufficiale delle note fragoline Mara dei boschi, che torneranno presto, promesso), da accompagnare alle pietanze veg a base di muscolo di grano, ai formaggi (i pecorini maceratesi, i caprini e i tomini dalla Val Varaita, le mozzarelle, le ricotte e le scamorze di latte bio di bufala), oppure – per i carnivori – al pollo Good Chicken e alla carne dei maialini di Luiset.
Accanto a questo, la sorpresa di maggio: la pappa bio anche per cani e gatti.

Ecco in dettaglio tutto quello che trovate nei nostri GAS, settimana per settimana:
– ordini settimanali di frutta biologica da Barge, anche in formati convenienza con cassette da 10 kg, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini bisettimanali di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il martedì e il venerdì) e ordini entro il sabato di banane bio del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles della Val Varaita, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì Continua a leggere

Mai più senza: il seme dell’avocado, tutti i benefici e gli utilizzi

seme-avocadoChe questo mese tornerà da Verdessenza ecobottega l’amato avocado siciliano già lo sapete. Forse quello che ancora non sapete è che una volta gustata la polpa dell’avocado, potreste poi passare a mangiarne il seme. Esatto, avete proprio letto bene: il nocciolo dell’avocado non solo è commestibile, ma ha anche una serie di proprietà in grado di farsi perdonare il suo gusto un po’ amarognolo.

Cosa sa fare? Innanzitutto, è uno straordinario concentrato di antiossidanti e amminoacidi (in quantità decisamente maggiore rispetto a quelli presente nella polpa) ma anche di fibre, vitamina E e principi attivi con doti antitumorali. E’ dunque un vero e proprio rimedio naturale per combattere i radicali liberi e prevenire l’invecchiamento cellulare.
Poi: il seme dell’avocado è anche amico del cuore perché contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo e i trigliceridi, rafforza le difese immunitarie, è ottimo per trattare la problematiche gastrointestinali, è antibatterico e antifungino e, secondo la tradizione, ha anche doti afrodisiache.

Stupiti? Non è ancora finita: il nocciolo dell’avocado è inoltre un ottimo alleato di chi vuole perdere peso grazie alle sue proprietà termogeniche (brucia-grassi), contribuendo inoltre a garantire il senso di sazietà per la presenza di fibre solubili. Si tratta infine di un buon tonico per l’organismo in grado di aiutare a combattere stanchezza e astenia grazie anche alla presenza di sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Insomma, cosa chiedergli di più?

Vi ho convinti? Bene, a questo punto scopriamo come consumare questo dono della natura.
Piano A, lo grattugio. Privato della pellicina, lavato e lasciato seccare per qualche giorno, lui poi è pronto per essere grattugiato su insalate, salse (anche sul guacamole) zuppe e pietanze. Se volete, potete tostarlo leggermente facendogli assumere un colorito che tende al rossiccio. Il seme potrà essere conservato (grattugiato o intero) in un barattolo di vetro ben chiuso e tenuto in un luogo fresco e asciutto.
Piano B, lo utilizzo per arricchire frullati e estratti di frutta e verdura. O ne faccio tisane, usandone mezzo da far bollire per circa 10 minuti. Una volta lasciato raffreddare, si elimina il seme e si beve l’infuso che è utilissimo peraltro contro i problemi gastrointestinali.
Piano C, lo impacco: ridotto in polvere, se ne possono ricavare maschere per il viso utili anche a combattere acne e brufoli. Insomma: mai più senza.

Aprile, dolce mangiare: tutti i GAS Verdessenza del mese

bocconcini-di-bufala-farcitiNoi pensiamo che a un certo punto smetteremo ombrelli e cappelli, per goderci un po’ di sole primaverile e giornate tiepide, per cui scommettiamo per il nuovo menu mensile di Verdessenza ecobottega su prodotti in grado di dissetarci, come le birre belghe artigianali, da accompagnare a carni sostenibili, frutta e verdura biologiche, formaggi e specialità del territorio.

Ecco in dettaglio tutto quello che trovate nei nostri GAS di aprile:
– ordini settimanali di frutta biologica da Barge, anche in formati convenienza con cassette da 10 kg, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini settimanali (entro il martedì) di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il venerdì) e ordini entro il sabato di banane bio del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì Continua a leggere

Il menu marzolino di Verdessenza con i GAS del mese

ProdottiPasquaStando al calendario, la primavera – siberiana – è alle porte. E cosa porta in tavola la nuova stagione? Nel menu mensile di Verdessenza ecobottega uova di Pasqua e pesci sostenibili, frutta e verdura biologiche, formaggi, carni e specialità del territorio.
Pronti con le prenotazioni? Ecco tutto quello che trovate nei nostri GAS marzolini:

orate e branzini del Golfo del Tigullio, da ordinare entro sabato 3 marzo. Provenienti da un allevamento off-shore rispettoso di criteri stabiliti da Legambiente e Regione Liguria, i pesci vengono pescati apposta e consegnati mercoledì 7 marzo interi o eviscerati in pacchetti da 3. Voi dovete solo accendere il forno

– ordini settimanali di frutta biologica da Barge, anche in formati convenienza con cassette da 10 kg, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì

– ordini settimanali (entro il martedì) di frutta e verdura biologiche provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il venerdì) e ordini entro il sabato di banane biologiche del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio

– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì

– grissini, pizze, biscotti, plumcake, pan brioche prodotti da detenuti nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, all’interno del progetto Farina nel Sacco della cooperativa Liberamensa. Si prenotano ogni venerdì, con arrivo il mercoled

– ordini settimanali di prodotti dell’Agrisalumeria Luiset di Ferrere d’Asti (carni, affettati e insaccati) da ordinare entro il lunedì e gustare il mercoledì

– ordini settimanali di formaggi prodotti da un piccolo caseificio della Val Varaita: tome occitane, caprini freschi e stagionati, formaggi preparati con latti misti e, grazie a un gemellaggio, anche il parmigiano reggiano biologico da Fidenza

– biscotti artigianali con nocciole, cioccolato, fichi e mandorle realizzati anche per vegani dalle fanciulle della Cascina Malerbe di San Raffaele Cimena

– le mozzarelle (anche a treccia), ricotte e scamorze di latte di bufala bio della cooperativa Don Beppe Diana di LiberaTerra: da prenotare entro il 10 marzo, in arrivo il 14

arance tarocco, limoni e mandarini non trattati dalla Sicilia orientale, da prenotare entro il 10 e 20 marzo

– il polletto del consorzio piemontese premiato Good Chicken, da prenotare entro il 17, con arrivo previsto per il 21 marzo

uova di Pasqua fondenti o al latte biologiche (200 gr), ovetti (170 gr) e dolce pasquale Paloma (750 gr) fatto con mandorle palestinesi, tutto proveniente dal commercio equo e solidale, da ordinare entro il 17 marzo con arrivo nei giorni successivi

avocado siciliano (varietà hass), coltivato alle pendici dell’Etna, da prenotare entro fine marzo

Barbera d’Asti senza-solfiti-aggiunti, prodotto dall’azienda Povero a Cisterna d’Asti, in prenotazione entro fine mese.

Maggiori info, passando direttamente da Verdessenza ecobottega, in via San Pio V n. 20/f o telefonando al numero 011 8198187.

Verdessenza e il fitwalking, l’arte del camminare

Fitwalking2Alzi la mano chi di voi ha mai sentito parlare di fitwalking. E tra questi, faccia un passo avanti chi lo ha già sperimentato in pratica. Complimenti! Per tutti gli altri, Verdessenza ecobottega ha pensato e organizzato un appuntamento teorico-pratico dedicato: sabato 17 marzo alle ore 17 in via San Pio V n. 20/f si parlerà di “Fitwalking, l’arte del camminare” con Paola Leone, istruttrice abilitata dal 2008, creatrice dell’Associazione Camminarte Fitwalking Torino, responsabile dell’Authorized Fitwalking Center “Parco del Valentino” di Torino, e unica in Italia ad aver ricevuto il riconoscimento ufficiale di Istruttrice Platinum 2018.

Un cv lungo chilometri, come quelli che macina tutti i giorni, anche in giro per l’Europa (ad aprile sarà 5 giorni a spasso per i parchi di Londra ad insegnare il Fitwalking Certificato). Ma prima, la tappa da Verdessenza a spiegare che cos’è il fitwalking. «Letteralmente fitwalking significa “camminare per la forma fisica“, si tratta di una tecnica di camminata a corpo libero ideata nel 2001 da Maurizio Damilano, campione olimpico e due volte campione del mondo nella specialità marcia. È l’arte del camminare, una tecnica corretta da un punto di vista posturale, che prevede un movimento completo dei piedi, delle gambe e delle braccia (piegate) e una corretta postura per busto e collo. Tutto ciò consente di acquisire maggiore consapevolezza e di ottimizzare i movimenti e le spinte, garantendo un utilizzo del 90% della muscolatura di tutto il corpo».

Ma non vi spaventate: il fitwalking è uno sport adatto a tutti: «Lo si può praticare a qualunque età, non è un’attività traumatica e ha innumerevoli benefici di tipo psicofisico – continua Paola –, essendo un antistress, un ansiolitico e un antidepressivo naturale e un prezioso aiuto nella prevenzione di numerose malattie, dal diabete all’osteoporosi».
Volete provarlo? Basta che sabato 17 veniate con abbigliamento e scarpe comode: dopo la presentazione teorica, Paola ci regalerà una prova pratica di fitwalking all’aperto, una dimostrazione di quella che è l’arte del camminare: correttamente.