Da Verdessenza, il pavimento in bamboo per arredare in modo pratico e ecologico

BambooForse non tutti ancora sanno che da Verdessenza ecobottega, oltre a cereali bio, detersivi e vini sfusi, si può trovare sui nostri scaffali anche il parquet. Sì, proprio così. E non un parquet qualsiasi, ma un pavimento in bamboo prefinito certificato FSC (lo stesso, per altro che potete calpestare entrando da Verdessenza ecobottega).
Carbonizzato o naturale, nelle tipologie orizzontale, verticale e pressato (strand woven), per posa con colla o flottante, adatto anche a pavimenti riscaldati con pannelli radianti: non c’è che l’imbarazzo della scelta per arredare la vostra casa con un pavimento in legno massello economico, pratico e ecosostenibile.

Ecosostenibile perché (e per chi)?
Il parquet selezionato da Verdessenza utilizza solo fusti certificati 100% dal Forest Stewardship Council (FSC), che è il più autorevole ente non governativo a gestire in modo responsabile le foreste e i boschi di tutti i continenti, con la partecipazione di comunità indigene, proprietari forestali, industrie del settore del legno e derivati, scienziati, tecnici e gruppi ambientalisti. La certificazione FSC attesta dunque la provenienza del pavimento di bamboo da una foresta di origine certificata FSC, gestita cioè in modo corretto e responsabile secondo rigorosi standard socio-ambientali.

Cos’è il bamboo
dynamic view of arashiyama bamboo forest, Kyoto, JapanIl parquet in bamboo
vanta alcune caratteristiche ecosostenibili impareggiabili: non comporta nessuna deforestazione di alberi perché il bamboo è una graminacea a crescita spontanea che si propaga nell’ambiente attraverso una rete sotterranea di rizomi (radici), dai quali escono in modo costante nuovi germogli. Per cui, per produrre il pavimento in bamboo nessun albero viene abbattuto.

Il bamboo cresce a una velocità di circa 10 cm al giorno ed è funzionale all’industria delle costruzioni solo quando raggiunge una percentuale di lignina e cellulosa necessarie all’impiego per cui è pensato (pavimento, mobilio, etc..) e cioè tra il 4° anno e il 6° anno di vita della pianta, anche perché oltre il 6° anno il bamboo stesso inizia a decomporsi naturalmente. Tagliata la canna di bamboo, questa non ricresce più, ma dal terreno spuntano costantemente nuovi germogli. E così inizia la vita di una nuova pianta di bamboo. Per questo motivo non vedremo mai montagne di bambuseti deforestati come accade invece con le foreste di alberi.
La velocità di crescita e la capacità di colonizzare terreni circostanti consente inoltre di sequestrare una grande quantità di CO2 e di prevenire danni idrogeologici.

Caratteristiche del pavimento in bamboo
Pratico, resistente (per durezza è secondo solo all’ulivo, ma ha prezzi completamente diversi), adatto a ambienti interni e esterni anche umidi (può essere posato tranquillamente in bagni, cucine o cortili), ha un’alta resistenza al fuoco e si pulisce facilmente.

Contatti
Vuoi saperne di più? Per maggiori informazioni puoi contattare biasi@studiambientali.to.it, telefonare all’ecobottega Verdessenza al numero 011 8198187, o passare direttamente in via San Pio V n. 20/F. A conoscere (e calpestare) il nostro pavimento in bamboo.

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