Verdessenza e la SERR 2015, la Settimana per la Riduzione dei Rifiuti

SERR2015Parola d’ordine: dematerializzazione. Fare più con meno: meno materiali, innanzitutto – che vuol dire meno emissioni per la loro produzione, trasporto e distribuzione -, e poi meno rifiuti prodotti. È questo il tema della SERR 2015, la Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti, festeggiata dal 21 al 28 novembre (e poi oltre, certo) con migliaia di buone azioni quotidiane. C’è sicuramente la condivisione da mettere in pratica, in tutte le sue declinazioni, dal car sharing al bike sharing, ci sono i baratti con gli swap party e l’economia del dono di bei progetti stile Te lo regalo se vieni a prenderlo. Ci sono le iniziative di riduzione dei rifiuti alla fonte, come gli acquisti di prodotti sfusi, i regali dematerializzati e le piattaforme per evitare gli sprechi alimentari, come quella di Lastminutesottocasa.

“Il consumo di prodotti rappresenta quasi il 50% delle emissioni che contribuiscono al cambiamento climatico. Se non trasferiti in schemi di riutilizzo, questi prodotti diventeranno rifiuti che dovranno poi essere gestiti con sistemi aggiuntivi di raccolta e di trattamento, il cui costo mette a dura prova i bilanci degli enti pubblici locali e regionali. È quindi di fondamentale importanza ridurre i rifiuti alla fonte. Un modo per mettere ciò in pratica è il consumo intelligente”, spiegano gli organizzatori. Da tradurre in: sostituzione di prodotti con servizi, fulcro dell’economia della condivisione, e riduzione della quantità di materiali necessari per soddisfare le esigenze della società (maggiore efficienza dell’utilizzo dei materiali, sostituzione dei materiali pesanti con quelli leggeri e riutilizzo dei prodotti).

Per esempio, Verdessenza!
Se a questo punto vi state domandando ma-che-posso-fare-io-in-concreto-in-questa-settimana?, eccovi qualche suggerimento facile facile. Potreste venire da Verdessenza ecobottega magari a piedi, usando il car-pooling (condivisione di un passaggio) o pedalando una bici condivisa. Entrate rigorosamente muniti di borse per la spesa e contenitori di riuso per i vostri prodotti preferiti: vanno bene tutti i tipi di flaconi, bottiglie, vasetti, barattoli, burnìe, sacchetti. Visto che ci siete, approfittate del servizio di booksharing di Verdessenza che abbiamo offerto da qualche mese, e portatevi a casa un bel libro da leggere, o portatecene uno da condividere.

Se ci saranno offerte last minute di prodotti, approfittate anche di quelle, così ci aiutate a azzerare gli sprechi alimentari. Sempre in tema, potreste iscrivervi sul sito Lastminutesottocasa per ricevere le nostre (e le altre) offerte su prodotti in scadenza o in eccesso, e potreste preparare le ricette antispreco che  troverete dal 21 al 28 novembre sulla pagina facebook di Verdessenza ecobottega (una al giorno), utili anche per ridurre quelli che solitamente sono gli scarti di cibo. E se il tema vi appassiona, approfondite con l’ebook L’antispreco è servito. Ricette teoriche e pratiche contro lo spreco alimentare (scritto da Alessandra Mazzotta, che oui, c’est moi).
Magari no, non stampate nulla di quello che leggete, ma condividetelo nell’online e mettetelo in pratica nell’offline. E alla fine, accorgendovi che davvero non c’è nulla di così complicato, potreste magari prolungare le pratiche virtuose oltre il 28 novembre 2015: scoprendo che la dematerializzazione è solo una questione di (buone) abitudini.

 

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