Informazioni su Alessandra Mazzotta

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Verdessenza sul libro “Indovina chi (pre)viene a cena?” di Miriam Bertuzzi

MiriameGiulia_libroVi ricordate le cene dedicate alla prevenzione che abbiamo organizzato nei mesi passati con la psiconcologa Miriam Bertuzzi e il cuoco Emiliano Ianniello? Ebbene, visto che da cosa nasce cosa, da quelle cene è appena nato un libro, edito da Altreconomia e scritto da Miriam insieme all’antropologa alimentare Giulia Tedesco (nella foto).
Si intitola “Indovina chi previene a cena?” e, tra ricette e informazioni utili, narra la storia di come le cene social sono state partorite e di come sono cresciute, anche grazie alla collaborazione di Verdessenza ecobottega. E così, a pagina 88 si parla proprio de “La salute vien mangiando” e delle prime serate ‘serie’ organizzate con Verdessenza al Tomato Backpackers Hotel, a cui molti di voi hanno partecipato.
Insomma, state pronti, perché prevediamo che presto le autrici e il libro faranno la loro comparsa in via San Pio V n. 20/f. E intanto, grazie Miriam e in bocca al lupo!

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Degustazione, dalle Langhe i salumi Chiapella

Chiapella_mini-baròt

Uscite affamati dal lavoro venerdì 12 ottobre, magari dopo una settimana impegnativa, e prima di tutto il resto (aperitivo con amici, pizza, serata romantica, tivù e poltrona), passate da Verdessenza, per assistere alla presentazione di un’azienda langarola, che forse molti di voi gourmant già conoscono. Si chiama Chiapella, è un salumificio a Clavesana, in provincia di Cuneo, che da generazioni si dedica alla produzione di insaccati, carne e affettati, facendone di cotti e di crudi. Il tutto seguendo una filosofia che coniuga alta qualità delle materie prime (100% italiane) con tradizione e innovazione. Ci spiegherà prodotti e azienda Elisabetta Negrisolo, a partire dalle 18 portandoci in degustazione anche alcune delle loro prelibatezze: il filetto al barolo a trancio, il lardo al rosmarino e i mini-barot, piccoli salamini speziati con finocchio, aglio,  tartufo, perfetti per aperitivi e spuntini da buongustai.
Per chi volesse il bis, è già pronto un nuovo GAS Verdessenza (Gruppo di Acquisto Solidale), con prenotazioni entro il 17 e consegna venerdì 19 ottobre.
Ricapitolando, appuntamento venerdì 12 da Verdessenza ecobottega in via San Pio V n. 20/f a Torino, a partire dalle 18. Vi aspettiamo!

A come avocado. E gli altri (squisiti) GAS Verdessenza di ottobre

AndreaPassanisi_AvocadoA come… avocado! Lo sappiamo, non aspettavate altro. Ma altro c’è, eccome: mandarini e limoni, cocco e ananas, pasta fresca, e poi grissini artigianali di economia carceraria, grana padano biologico, birre belghe artigianali, carni e pesci sostenibili, anche per i nostri amati cani e gatti.
Insomma, questo GAS Verdessenza di ottobre è ricco e goloso, proprio come piace a voi (e a noi).

Ecco tutto il menu Verdessenza del mese:
pollo, cappone, faraone e coniglio provenienti da un nuovo allevamento garantito e selezionato in provincia di Asti, da prenotare entro venerdì 5 e venerdì 17, con arrivo previsto per martedì 9 e martedì 23 ottobre
mandarini e limoni siciliani di Palagonia, da prenotare entro sabato 6 e in arrivo la settimana successiva e entro il 20 ottobre, quando sarà probabilmente possibile anche ordinare le arance (tempo permettendo)
– ordini bisettimanali di frutta di stagione (pere abate, mele gala, renette e crimson) provenienti da Barge, da prenotare entro il lunedì e il venerdì, per ritirare tutto rispettivamente giovedì e lunedì Continua a leggere

E allora mango, mango italiano!

MangoImmaginate la più buona delle pesche mai assaggiate, dolce e succosa, con un’aggiunta di limone. È questa, con i limiti della descrizione, la sensazione che offre il mango al primo assaggio. Confermata poi man mano che lo si gusta. Come dite, non vi è mai capitato di mangiarlo? Allora provatelo subito, dato che è il prodotto del mese qui da Verdessenza! Prenotato entro mercoledì 5, arriverà il 13 o 14 settembre dalla Sicilia di Giarre, da quei giovani coraggiosi imprenditori che sono Andrea Passanisi & co. di SiciliaAvocado e che alle pendici dell’Etna hanno trovato le condizioni giuste per far crescere gustosa la frutta tropicale, dagli avocado ai mango.

Che cos’è il mango? Originario dell’India e coltivato in tutte le zone tropicali, è un frutto ricco di nutrienti: la sua polpa contiene fibre, vitamina C, polifenoli e carotenoidi, mentre la buccia vanta pigmenti che possono avere proprietà antiossidanti. Molto ricco di sali minerali, tra cui calcio, ferro, sodio, fosforo, magnesio, rame, manganese, zinco e potassio, è anche un’ottima fonte di vitamina A (mangiare un mango al giorno soddisfa il fabbisogno giornaliero), di vitamine C e del gruppo B.
Cosa sa fare, in sintesi? Tanto, tantissimo: ha proprietà antitumorali, diuretiche, digestive, antinfluenzali, è un ottimo ingrediente contro pressione alta, colesterolo cattivo e anemia.

Insomma, volete provarlo? Sappiate ancora che si può mangiare in purezza, sbucciato e tagliato a dadini o a fette, e che può essere usato per frullati, granite e torte. Ma, se vi piace cucinare d’azzardo, usatelo come ingrediente di ricette agrodolci, dal risotto all’insalata, dal tempeh al pollo. E per tutti, buon appetito!

I saldi Verdessenza di settembre

pannolinilavabiliDa Verdessenza ecobottega la stagione dei saldi non finisce mai: tutto l’anno trovate sconti e offerte antispreco a partire dal 20% per golosi ed ecologisti su vari prodotti:
– bevanda bio a base di riso italiano con calcio, da sorseggiare calda o fresca, magari con un’aggiunta di cannella e/o zenzero in polvere
– confetture biologiche di albicocche e pesche piemontesi con zucchero di canna e senza pectina (secondo la ricetta della nonna)
asciugamano in bambù, fasciatoio da borsetta e mutandine impermeabili per bimbi prodotte dalla piccola azienda pugliese MammaFlò (ultimi pezzi, ultime taglie, ultimi colori)
– carta igienica 100% riciclata e biodegradabile, certificata col marchio Ecolabel europeo.

Dalla frutta ai polli ruspanti, tutti i GAS Verdessenza di settembre, per chi torna e per chi riparte

La frutta di VerdessenzaBuongiorno a tutti, ben trovati! Lo sappiamo, molti di voi sono appena tornati dalle vacanze, confusi e in/felici, altri invece devono ancora partire, confusi e stremati. In entrambi i casi, abbiamo per voi una serie di ingredienti in grado di prepararvi ai nuovi eventi per affrontarli col buonumore. Viziamoci, insomma, con tutto quello che questa fine estate ci riserva, e facciamolo in maniera condivisa e solidale con i GAS Verdessenza (dove GAS, per chi non lo sapesse, sta per Gruppi di Acquisto Solidale).

Ecco in dettaglio, tutto quello che trovate nel menu Verdessenza di settembre:
– ordini entro mercoledì 5 di mango coltivati alle pendici dell’Etna dalla stessa azienda che a ottobre ci fornirà gli avocado (vedi sotto), con arrivo il 14 settembre (dei mango eh, per gli avocado bisogna aspettare che maturino)
– ordini bisettimanali di frutta di stagione (pesche nettarine tardine a polpa bianca, peschenoci Orion, prugne Santa Clara, mele gala e renette) provenienti da Barge, da prenotare entro il lunedì e il venerdì, per ritirare tutto rispettivamente giovedì e lunedì
– ordini settimanali di fragole Mara dei boschi, prodotte da Maria dei boschi secondo le tecniche dell’agricoltura naturale, in arrivo il martedì sera
– ordini bisettimanali di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il martedì e il venerdì)
– ordini entro il sabato di banane, ananas e zenzero biologici del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– ordini settimanali di carni, affettati e insaccati dell’Agrisalumeria Luiset di Ferrere d’Asti (quella che ha i maialini nel bosco), da ordinare entro il lunedì e gustare il mercoledì
– ordini settimanali di formaggi prodotti da un piccolo caseificio della Val Varaita: tome occitane, caprini freschi e stagionati, formaggi preparati con latti misti e, grazie a un gemellaggio, anche il parmigiano reggiano biologico da Fidenza
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì
pollo, cappone, faraone e conigli provenienti da un nuovo allevamento garantito e selezionato in provincia di Asti, da prenotare entro il 7 e il 21, con arrivo previsto per l’11 e il 25 settembre
mozzarelle, ricotte e scamorze di latte bio di bufala della cooperativa Don Beppe Diana di LiberaTerra: da prenotare entro il 15, in arrivo il 19 settembre
pesce dal Tigullio: orate e branzini che arriveranno, ma non sappiamo ancora quando! Voi intanto potete portarvi avanti dicendoci cosa preferite mangiare 🙂
– cibo secco biologico per cani (junior, adult e senior) a base di pesce, pollo o manzo, cibo umido con manzo e carote, cibo secco bio per gatti a base di pesce o pollame, e paté con manzo e pomodoro, pollo e patate o oca, mele e patate, da prenotare entro sabato 22
birre belghe artigianali, prodotte da piccole aziende a conduzione familiare. Dalla blanche senza glutine alla trappista, fino a quella fatta recuperando il pane invenduto di Bruxelles: non avete che l’imbarazzo della scelta, da comunicarci entro sabato 22
Barbera d’Asti senza-solfiti-aggiunti, prodotto dall’azienda Povero a Cisterna d’Asti, in prenotazione entro fine mese
avocado siciliano, cresciuto alle pendici dell’Etna, in arrivo da Verdessenza verso metà ottobre. Ma visto che già lo chiedete, abbiamo aperto gli ordini per portarci avanti!
E come sempre, per maggiori informazioni, passate a trovarci in via San Pio V n. 20/f.
Vi aspettiamo.

La ricetta dell’estate: mozzarella di bufala e anguria (surreale ma squisita)

antipasto-anguriaVi piace mangiare d’azzardo? Che ne dite di provare l’inatteso, accoppiando l’indicibile? Scoprirete così che l’abbinamento surreale è vincente, eccome. Gli ingredienti? Mozzarella di bufala (quella preparata con latte bio dalla cooperativa Don Beppe Diana di LiberaTerra è perfetta perché buona due volte), anguria bio dolce e foglioline fresche di menta. Volendo, a completamento, una mora o qualche mirtillo.
Armati di coltello, ricavate quadrotti alti circa 3 centimetri di mozzarella e di anguria, asciugateli leggermente con carta assorbente, posizionate su un piatto di portata, guarnite con foglioline di menta e godetevi i complimenti.