I GAS nel menu Verdessenza di giugno

CiliegieLo sappiamo, in questo periodo si pensa soprattutto alle vacanze, possibilmente a chilometri di distanza da una città tropicale come Torino. Sì, lo capiamo, e per rendere più lieta l’attesa e prepararvi al meglio alla prova ferie abbiamo apparecchiato per voi nei GAS di Verdessenza alcune gustose new-entry, richieste a più voci, e parecchie conferme. Nuovi ingressi di ciliegie e fragoline Mara dei Boschi (evviva!), di grana padano biologico e di pappe bio per cani e gatti. Conferme di pesce (arriva oggi e poi torna a settembre), pecorini delle terre terremotate, pasta fresca trafilata al bronzo, mozzarelle di bufala, formaggi caprini e misti della Val Varaita, pollo, carne suina Luiset e muscolo di grano, da servire con contorni freschi a base di verdure bio locali.
Ecco in dettaglio tutto quello che trovate nel menu Verdessenza di giugno:
– ordini settimanali di ciliegie e altra frutta di stagione (quale stagione lo scopriremo solo mangiando) provenienti da Barge, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini bisettimanali di fragole Mara dei Boschi, prodotte da Maria secondo le tecniche dell’agricoltura naturale, in arrivo il martedì e il giovedì sera (pioggia permettendo)
– ordini bisettimanali di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il martedì e il venerdì) e ordini entro il sabato di banane bio del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì
– ordini settimanali di carni, affettati e insaccati dell’Agrisalumeria Luiset di Ferrere d’Asti, da ordinare entro il lunedì e gustare il mercoledì
– ordini settimanali di formaggi prodotti da un piccolo caseificio della Val Varaita: tome occitane, caprini freschi e stagionati, formaggi preparati con latti misti e, grazie a un gemellaggio, anche il parmigiano reggiano biologico da Fidenza
– le mozzarelle, ricotte e scamorze di latte bio di bufala  della cooperativa Don Beppe Diana di LiberaTerra: da prenotare entro il 9 giugno, in arrivo il 13
– il polletto del consorzio piemontese premiato Good Chicken, da prenotare entro il 16, con arrivo previsto per il 20 giugno
grana padano biologico con caglio microbico (stagionatura 7/12 mesi) da 1 kg o 300 gr e grana padano biologico senza lisozima, stagionatura 11/12 mesi da 1 kg o 300 gr, da prenotare entro il 23 con arrivo nei giorni successivi
cibo secco biologico per cani (junior, adult e senior) a base di pesce, pollo o manzo, cibo umido con manzo e carote, cibo secco bio per gatti a base di pesce o pollame, e paté con manzo e pomodoro, pollo e patate o oca, mele e patate, da prenotare entro sabato 23 giugno.
muscolo di grano, pietanza vegana a base di glutine di frumento e farina di lenticchie, in prenotazione entro sabato 23
pecorini marchigiani stagionati e semistagionati, provenienti da Pieve Torina, in provincia di Macerata, per il GAS pro Terre Terremotate, da ordinare sempre entro sabato 23 giugno
Barbera d’Asti senza-solfiti-aggiunti, prodotto dall’azienda Povero a Cisterna d’Asti, in prenotazione ancora entro fine mese.
E come sempre, per maggiori informazioni, passate a trovarci in via San Pio V n. 20/f.
Vi aspettiamo.

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La salute vien mangiando: in tavola la primavera

LaSaluteVienMangiandoRieccolo, torna un altro degli appuntamenti “La salute vien mangiando“: le cene della condivisione a base di cibo-sano-ma-buono e nuovi amici.
Mercoledì 23 maggio alle 20 al Tomato Backpackers Hotel di via Silvio Pellico 11, la psiconcologa Miriam Bertuzzi e il cuoco Emiliano Iannello, esperto di cucina mediterranea, serviranno in tavola la primavera: piatti a base di verdure e frutta locali, cereali e legumi biologici selezionati da Verdessenza ecobottega.

Sociali e salutari, le cene hanno un’attenzione particolare verso il tema dell’alimentazione come strumento di buona salute e prevenzione, da coniugare con l’esperienza divertente della cena accanto a degli sconosciuti. “Le cene diventano la base teorica e pratica per imparare a riconoscere ciò che è buono e che ci fa bene“, spiega Miriam, psicoterapeuta e psiconcologa esperta nel cambiamento degli stili di vita. “È insieme, in gruppo, che si scopre che, con un pizzico di sapore, tanta pazienza e l’arma potentissima della condivisione, il cambiamento diventa possibile e persino gustoso”.

A questo, aggiungete anche un regalo che il cuoco Emiliano ha in serbo per noi: la preparazione in diretta del dessert. Perché il cambiamento a volte sa essere anche più dolce del previsto.

La prenotazione è obbligatoria passando entro il 19 maggio da Verdessenza ecobottega, in via San Pio V n. 20/f. Il contributo per la serata è di 15 euro, bevande escluse. E attenzione ché i posti sono limitati.

Agretti e asparagi, tutti i gas primaverili di Verdessenza. Anche per chi ha 4 zampe

asparagiÈ arrivata anche a tavola la primavera, finalmente. E con lei il menu mensile di Verdessenza si arricchisce di ingredienti. Agretti e asparagi bio, rucola e insalate miste prodotte da agricoltura sinergica da Maria (nostra fornitrice ufficiale delle note fragoline Mara dei boschi, che torneranno presto, promesso), da accompagnare alle pietanze veg a base di muscolo di grano, ai formaggi (i pecorini maceratesi, i caprini e i tomini dalla Val Varaita, le mozzarelle, le ricotte e le scamorze di latte bio di bufala), oppure – per i carnivori – al pollo Good Chicken e alla carne dei maialini di Luiset.
Accanto a questo, la sorpresa di maggio: la pappa bio anche per cani e gatti.

Ecco in dettaglio tutto quello che trovate nei nostri GAS, settimana per settimana:
– ordini settimanali di frutta biologica da Barge, anche in formati convenienza con cassette da 10 kg, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini bisettimanali di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il martedì e il venerdì) e ordini entro il sabato di banane bio del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles della Val Varaita, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì Continua a leggere

Aprile, dolce mangiare: tutti i GAS Verdessenza del mese

bocconcini-di-bufala-farcitiNoi pensiamo che a un certo punto smetteremo ombrelli e cappelli, per goderci un po’ di sole primaverile e giornate tiepide, per cui scommettiamo per il nuovo menu mensile di Verdessenza ecobottega su prodotti in grado di dissetarci, come le birre belghe artigianali, da accompagnare a carni sostenibili, frutta e verdura biologiche, formaggi e specialità del territorio.

Ecco in dettaglio tutto quello che trovate nei nostri GAS di aprile:
– ordini settimanali di frutta biologica da Barge, anche in formati convenienza con cassette da 10 kg, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini settimanali (entro il martedì) di verdura biologica provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il venerdì) e ordini entro il sabato di banane bio del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta col tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì Continua a leggere

Che si mangia a febbraio? I GAS Verdessenza

KiwiChe si mangia questo mese con i GAS di Verdessenza? Ecco tutto quello che trovate nel paniere di febbraio, dagli antipasti alla frutta, innaffiato di nuovo da vino barbera senza-solfiti-aggiunti:
– ordini settimanali di frutta biologica da una nuova azienda di Barge appena selezionata, in formati convenienza con cassette da 10 kg anche miste, da prenotare entro il lunedì, per ritirare tutto il giovedì
– ordini settimanali (entro il martedì) di frutta e verdura biologiche provenienti da una cooperativa sociale locale di Moncalieri e Carmagnola (in consegna il venerdì) e ordini entro il sabato di banane biologiche del commercio equo e solidale, con arrivo il mercoledì pomeriggio
– maltagliati trafilati al bronzo preparati con farina Senatore Cappelli e ravioles dal mel, pasta fresca prodotta tomino dal mel di Verdessenza da un pastificio completamente artigianale di Torino, da prenotare entro il mercoledì e in arrivo il venerdì
– grissini, pizze, biscotti, plumcake, pan brioche prodotti da detenuti nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, all’interno del progetto Farina nel Sacco della cooperativa Liberamensa. Si prenotano ogni venerdì, con arrivo il mercoledì
– ordini settimanali di prodotti dell’Agrisalumeria Luiset di Ferrere d’Asti (carni, affettati e insaccati) da ordinare entro il lunedì e gustare il mercoledì
– ordini settimanali di formaggi prodotti da un piccolo caseificio della Val Varaita: tome occitane, caprini freschi e stagionati, formaggi preparati con latti misti e, grazie a un gemellaggio, anche il parmigiano reggiano biologico da Fidenza
– biscotti artigianali con nocciole, cioccolato, fichi e mandorle realizzati anche per vegani dalle fanciulle della Cascina Malerbe di San Raffaele Cimena
– le mozzarelle (anche a treccia), ricotte e scamorze di latte di bufala bio della cooperativa Don Beppe Diana di LiberaTerra: da prenotare entro il 17 febbraio, in arrivo il 21
arance tarocco, limoni e mandarini non trattati dalla Sicilia, da prenotare entro il 24 febbraio
– il polletto del consorzio piemontese premiato Good Chicken, da prenotare entro il 24, con arrivo previsto per il 28 febbraio
– avocado siciliano da ordinare entro fine mese
– “Dianae”, barbera d’Asti senza-solfiti-aggiunti in prenotazione entro fine mese.

La cena ‘sana ma buona’ con Miriam Bertuzzi: per prevenire mangiando

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Sana ma buona. Così sarà la cena servita mercoledì 29 novembre al Tomato Backpackers Hotel di Torino. La preparerà Miriam Bertuzzi, psiconcologa e counsellor con una passione per la cucina. E la prevenzione primaria, anche attraverso il cibo. “La prevenzione riguarda tutti noi, non solo chi per vari fattori ha più probabilità di ammalarsi o chi si è già ammalato – spiega Miriam Bertuzzi –. Una vita sana può essere gustosa per tutti e diventare una scelta consapevole”.

E se ce lo dice lei possiamo fidarci: un master in psiconcologia all’Università di Napoli, Miriam è specialista in progetti di prevenzione primaria con un’attenzione all’ecologia delle cure in termini di salute psico-fisica e socio-ambientali, collabora con varie associazioni di volontariato e dal 2012 conduce gruppi con donne operate di tumore e loro familiari, dopo l’esperienza alla Psiconcologia delle Molinette per lo studio Diana 5 dell’Istituto dei Tumori di Milano, con il professor Berrino.

Medicina sì, con un’accortezza. “Non c’è la medicina che salva, c’è la medicina che cura. Fidiamoci tenendo però anche conto della sfera psicologica, spirituale: non dimentichiamo cosa ci fa star bene, condiamo i nostri pasti di gusto, relazioni sociali, sorrisi.

Il tutto, in pratica? Mercoledì 29 novembre alle 20 siete tutti invitati alla cena al Tomato Backpackers Hotel & Café di via Silvio Pellico 11. Contributo di 12 euro, prenotate al più presto da Verdessenza Ecobottega (in via San Pio V n. 20/f) , ché i posti sono limitati. E per le bevande, vigono l’autogestione e la condivisione: portate quello che più vi aggrada e condividetelo con chi vi sta accanto. La prevenzione comincia anche da lì.

La salute vien mangiando: cibo e prevenzione con Miriam Bertuzzi da Verdessenza

MiriamBertuzziE chi lo dice che una dieta – e una vita – sane siano per forza scialbe di gusto? A volte il cambiamento oltre a essere più semplice del previsto, può anche essere appetitoso. A spiegarcelo, Miriam Bertuzzi, counsellor e psiconcologa, cuoca per diletto e passione, ospite sabato 18 novembre alle 17.00 da Verdessenza.

Obiettivo dell’incontro: mettere sul piatto i temi della prevenzione e del cambiamento degli stili di vita, e smontare l’associazione di idee sano-uguale-triste anche attraverso lo scambio di sensazioni, esperienze e ricette.

“Durante l’incontro verrà affrontato l’argomento della prevenzione che riguarda tutti – spiega Miriam Bertuzzi -, non solo chi si è già ammalato o per vari fattori ha più probabilità di ammalarsi. Una vita sana può essere appetibile e diventare una scelta consapevole, ancor prima che ce la imponga una malattia o qualcuno più esperto di noi”.
Specialista in progetti di prevenzione primaria con uno sguardo mirato all’ecologia delle cure, in termini di salute psico-fisica e socio-ambientali, Miriam collabora con associazioni di volontariato del territorio e conduce gruppi con donne operate di tumore e loro familiari. Ha cominciato la sua esperienza nel 2012 alla Psiconcologia delle Molinette per lo studio Diana 5 dell’Istituto dei Tumori di Milano (professor Berrino) e a giugno di quest’anno ha conseguito il Master in Psiconcologia all’Università di Napoli.

Prevenzione, organizzazione, condivisione e pazienza, tanta. “Negli anni ho raccolto suggestioni da molte persone: per alcune diventa difficile portare in tavola cibi mai preparati prima, che al supermercato non si trovano o che costano una follia. E poi che fatica cucinare cose diverse per i figli, il partner, il baracchino del giorno dopo. Ma c’è anche chi già mangiava sano, e allora perché si è ammalato? E chi è stato cresciuto secondo la dieta mediterranea, ma poi se l’è scordata e vorrebbe recuperarla. Insieme abbiamo scoperto che con un pizzico di sapore, infinita pazienza e l’arma potentissima della condivisione, il cambiamento diventa possibile e persino gustoso”. Per dimostrarlo anche a tavola, è in programma una cena a fine mese: voi state pronti.