La storia di Natale delle tre rastrelliere davanti a Verdessenza

verdessenza_rastrelliere1Questa è una piccola storia di Natale, o almeno lo è diventata, per via dei tempi burocratici che le sono serviti per prendere forma. Ma a noi va bene così, ché siamo animali simbolici e ci piace ancora credere alle fiabe di Natale.

È la storia, dunque, di tre rastrelliere per biciclette, apparse ieri davanti a Verdessenza ecobottega, grazie alle gesta di alcuni personaggi fantastici, che in ordine di apparizione sono:

Riccardo, Federica e tutti i nostri generosi vicini abitanti al numero 20 di Via San Pio V, San Salvario, Torino
Chiara la perseverante, con tutti gli amici dell’Agenzia per lo Sviluppo di San Salvario, che ha curato i rapporti con uffici comunali e vigili
Giovanni il temerario, che ha sfidato i giorni più freddi dell’anno per montare i tre archi.

Ma torniamo un attimo al capitolo precedente, perché, forse lo ricorderete, in principio davanti a Verdessenza abitava Ri.nuova, la rastrelliera per biciclette nata – o meglio ri.nata – a partire da pallet di recupero e ferro grazie all’idea e alla manualità di Giulio Calicchio, vincitore del bel concorso lanciato dalle associazioni ManaManà e Bazura, col patrocinio e sostegno dalla Circoscrizione 8 della Città di Torino.

Ri.nuova però ebbe sfortuna, investita più volte da automobilisti – diciamo – distratti. Da qui la richiesta dei nostri vicini di ri.muoverla (scusate il gioco), per esigenze anche di sicurezza. E una sorpresa: la messa a disposizione, in cambio, di 3 rastrelliere di proprietà privata del condominio.
Mesi di pazienza e carteggi con gli uffici preposti e poi finalmente il regalo: i tre archi da ieri sono posizionati davanti a Verdessenza e ai suoi vicini. Quasi un piccolo monumento all’altruismo, messo lì a dire che insieme tutto si può fare, che il bene privato è ancora più bene se al servizio di tutti. Per gli altri, allora, l’invito è quello di venire in bicicletta, legandola alle tre nuove rastrelliere di San Salvario. Così la storia avrà non un lieto fine, ma una lieta continuazione.

Annunci

Cesti_da_Confezione3Fate mente locale: avete impilato in qualche angolo della casa cesti, cestini o contenitori vari provenienti da edizioni natalizie precedenti? Sì? Bene! È giunto il momento di tirarli fuori, perché se li portate da Verdessenza Ecobottega noi li riusiamo, riempiendoli con i prodotti che più preferite: sfusi, biologici locali, di LiberaTerra, economia carceraria e/o commercio equo e solidale. Per regali di Natale senza sprechi.

Cinquanta sfumature di verde per i vostri regali di Natale eco e solidali

green-ribbon2Ci siamo, anche quest’anno è arrivato il Natale. E anche quest’anno Verdessenza Ecobottega vi offre consulenza per affrontare il dilemma dei regali natalizi uscendo dalla dissonanza cognitiva stagionale.
Ce n’è per tutti i gusti, per tutte le tasche e per tutte le esigenze: provengono prevalentemente dal circuito dell’economia solidale garantendo qualità e diritti lungo tutta la filiera, per un Natale davvero più buono.
Qualche esempio? Partiamo (è il caso di dirlo) dal pacchetto vacanza di turismo responsabile con gli Equotube, per arrivare ai vini dell’economia carceraria, passando per le creazioni in bambù di Black Beans Design destinate alle tavole più raffinate.
Pensate a un autoregalo utile per la vostra cucina? Che ne dite del sistema Ti Voglio Bere per la valorizzazione dell’acqua del rubinetto, in grado di migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua (via cloro, cloroderivati e materiale in sospensione. Oltre alle bottiglie di plastica)?
Continua a leggere