Dal 17 al 22 luglio, chiusura estiva Verdessenza

TornoSubitoChiusura insolita per Verdessenza, questa di luglio. Da lunedì 17 a sabato 22 compresi, piccola pausa f-estiva in via San Pio V n. 20/f. Poi ad agosto ci alterneremo in turni strategici, chiudendo solo a ridosso di ferragosto, per garantire anche i GAS agostani e non lasciarvi a stomaco vuoto. Per chi sarà in città, certo.
Per tutti, comunque e ovunque, buone vacanze e a presto!
Alessandra e Cosimo

Birre belghe artigianali, per sogni di una notte di mezza estate

Verdessenza_birre_belgheTornano a dissetarci anche quest’estate le birre belghe artigianali: 7 birre a scelta in bottiglie da 33cl e una da 50cl da stappare in queste notti di ordinanze e concerti. 

Selezionate insieme a Wim Deloof, uno dei soci fondatori della birroteca Tripel B, vi proponiamo 7 magnifiche birre per ogni occasione, dalla blanche (anche per bevitori celiaci), a quella trappista, passando per la birra ‘antispreco’ prodotta a Bruxelles con pane invenduto e recuperato, con suggerimenti su come abbinare al meglio cibi e prodotti Verdessenza. E una promozione: se scegliete 6 bottiglie avrete il 3% di sconto, se ne prendete 12, uno sconto del 5%.

Tutti dentro: cena nel carcere delle Vallette con Verdessenza

LiberamensaUna sera fuori dal comune: una sera dentro al carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.
Sabato 17 giugno tutti dentro: dalle 20.30 l’appuntamento è alle Vallette, per una cena preparata e servita nel Ristorante Liberamensa da detenuti e soci della cooperativa omonima.

Dall’antipasto al caffè, prezzo speciale per gli amici di Verdessenza Ecobottega: 30 euro, vini compresi. Cibi per menti libere, con ingredienti provenienti da economia carceraria e da percorsi di legalità e di recupero ambientale, sociale e territoriale. Il tutto accompagnato da tanta voglia di riscatto.

“Ci piace pensare che Liberamensa possa essere presa come una testimonianza diretta, attraverso la qualità della sua offerta, di come si possano ottenere risultati positivi quando a orientare le scelte e il lavoro c’è la convinzione che il cambiamento si può raggiungere in qualsiasi realtà”, spiegano i responsabili.

Prenotazione obbligatoria da Verdessenza entro il 10 giugno. Posti limitati.
Per motivi di sicurezza, al momento della prenotazione occorre indicare nome, cognome, data e luogo di nascita e recapito telefonico.

I Sapori di Verdessenza: le ravioles della Val Varaita

Verdessenza_Sapori2Patate, farina e tomino fresco dal Mel del Caseificio Valvaraita. Sono questi gli ingredienti per le ravioles, gli gnocchi oblunghi tipici della Val Varaita che venerdì a partire dalle 18.30 prenderanno forma da Verdessenza Ecobottega forgiati dalle mani sapienti di Claudia del Pastificio Sapori di Torino.

Un battesimo, quello di venerdì, che sancisce una collaborazione di gusto tra Verdessenza e le botteghe del Pastificio Sapori di Iva e Maurizio Tassinari, che a Torino vantano la storia più antica della pasta fresca fatta a mano.
Cominciamo il progetto comune con le ravioles, che Claudia ci insegnerà a realizzare con uno show-cooking in diretta. E a seguire, una piccola degustazione impreziosita dal burro fuso della Cascina Fontanacervo. Vi aspettiamo!

I saldi di Verdessenza

panettone-farro-bio

Tempo di saldi anche da Verdessenza: a gennaio trovate scontati vari prodotti come:

  • i panettoni grandi e mignon del commercio equo e solidale (sconto del 20%),
  • l’olio evo biologico Granoro (del 30%)
  • le marmellate bio alla pesca e albicocche a 3,90 euro.
  • la carta igienica biodegradabile con sconto del 20% (a 3.20 invece di 4 euro).

La storia di Natale delle tre rastrelliere davanti a Verdessenza

verdessenza_rastrelliere1Questa è una piccola storia di Natale, o almeno lo è diventata, per via dei tempi burocratici che le sono serviti per prendere forma. Ma a noi va bene così, ché siamo animali simbolici e ci piace ancora credere alle fiabe di Natale.

È la storia, dunque, di tre rastrelliere per biciclette, apparse ieri davanti a Verdessenza ecobottega, grazie alle gesta di alcuni personaggi fantastici, che in ordine di apparizione sono:

Riccardo, Federica e tutti i nostri generosi vicini abitanti al numero 20 di Via San Pio V, San Salvario, Torino
Chiara la perseverante, con tutti gli amici dell’Agenzia per lo Sviluppo di San Salvario, che ha curato i rapporti con uffici comunali e vigili
Giovanni il temerario, che ha sfidato i giorni più freddi dell’anno per montare i tre archi.

Ma torniamo un attimo al capitolo precedente, perché, forse lo ricorderete, in principio davanti a Verdessenza abitava Ri.nuova, la rastrelliera per biciclette nata – o meglio ri.nata – a partire da pallet di recupero e ferro grazie all’idea e alla manualità di Giulio Calicchio, vincitore del bel concorso lanciato dalle associazioni ManaManà e Bazura, col patrocinio e sostegno dalla Circoscrizione 8 della Città di Torino.

Ri.nuova però ebbe sfortuna, investita più volte da automobilisti – diciamo – distratti. Da qui la richiesta dei nostri vicini di ri.muoverla (scusate il gioco), per esigenze anche di sicurezza. E una sorpresa: la messa a disposizione, in cambio, di 3 rastrelliere di proprietà privata del condominio.
Mesi di pazienza e carteggi con gli uffici preposti e poi finalmente il regalo: i tre archi da ieri sono posizionati davanti a Verdessenza e ai suoi vicini. Quasi un piccolo monumento all’altruismo, messo lì a dire che insieme tutto si può fare, che il bene privato è ancora più bene se al servizio di tutti. Per gli altri, allora, l’invito è quello di venire in bicicletta, legandola alle tre nuove rastrelliere di San Salvario. Così la storia avrà non un lieto fine, ma una lieta continuazione.

Il Natale da Verdessenza ecobottega

natale-panettoniLo sapete, anche quest’anno il Natale è alle porte. E anche quest’anno Verdessenza ecobottega vi offre la sua consulenza per affrontare il dilemma dei regali natalizi.
Ce n’è per tutti i gusti, per tutte le tasche e per tutte le esigenze: provengono prevalentemente dal circuito dell’economia solidale garantendo qualità e diritti lungo tutta la filiera, per un Natale davvero più buono.

Qualche esempio? Partiamo (è il caso di dirlo) dal pacchetto vacanza di turismo responsabile con gli Equotube, per poi sederci a tavola gustando le specialità di LiberaTerra, o quelle provenienti dal Parco dei Monti Sibillini, dando un aiuto concreto alle zone terremotate.
Pensate a un regalo utile per la vostra cucina? Che ne dite del sistema Ti Voglio Bere per la valorizzazione dell’acqua del rubinetto, in grado di migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua (via cloro, cloroderivati e materiale in sospensione. E via alle bottiglie di plastica, ovviamente)? Continua a leggere